Tremore o mancata accensione: cosa si avverte
Il motore trema al minimo, l'auto «tossisce» in accelerazione, oppure la spia del motore si accende, a volte lampeggiando. Questi sintomi segnalano nella maggior parte dei casi un cilindro che funziona male: non produce più la sua quota di potenza, da cui lo squilibrio.
Le cause probabili
- Accensione (motori a benzina): candela usurata, bobina di accensione difettosa. Causa molto frequente e poco costosa.
- Iniettore intasato o difettoso, benzina o diesel.
- Perdita d'aria sull'aspirazione.
- Supporti motore usurati: il motore trema senza mancate accensioni, soprattutto in posizione D su un cambio automatico.
- Compressione bassa su un cilindro: valvola, segmenti o guarnizione della testata.
Come l'officina individua il cilindro responsabile
La lettura dei codici di errore indica spesso il cilindro interessato. Il meccanico scambia quindi la bobina o l'iniettore con un cilindro adiacente: se la mancata accensione segue il componente, è quello il responsabile. Se rimane sullo stesso cilindro, un test di compressione verifica lo stato del motore.
Si può continuare a guidare?
Per brevi distanze, senza forzare. Una mancata accensione persistente sovraccarica gli altri cilindri, danneggia il catalizzatore e può diluire l'olio con il carburante.
Riparare o sostituire?
Candele, bobine e iniettori si sostituiscono facilmente. Solo una compressione bassa confermata (valvola bruciata, segmenti, guarnizione della testata) mette in causa il motore. In questo caso, un motore rigenerato proposto con formula di scambio, consegnato nudo e garantito fino a 24 mesi, può risultare più conveniente di una riparazione importante.