Come riparare un cambio?
Il cambio (BV) è uno dei componenti principali che consentono al veicolo di avanzare e di fare marcia indietro. Il suo compito è quello di moltiplicare o ridurre la forza motrice per adattarla alla velocità di rotazione delle ruote. Su tutti i tipi di veicoli, è il cambio a trasferire la potenza dal motore alle ruote, permettendo così gli spostamenti dell'auto. Numerosi guasti possono compromettere il funzionamento del cambio: è quindi indispensabile sapere come procedere alla riparazione del cambio manuale o automatico!Come capire se è necessaria una riparazione?
Il cambio è progettato per avere una durata di vita equivalente a quella dell'auto, almeno in condizioni di utilizzo normale. Dovrebbe quindi durare almeno 300 000 km.I segnali di usura di un cambio manuale
In pratica, diversi fattori possono ridurre questa notevole longevità, tra cui:- Uno stile di guida aggressivo o brusco;
- La mancata esecuzione dei controlli e della manutenzione del cambio (verifica dei livelli dei liquidi, rabbocco dell'olio, cambio olio, ecc.);
- Urti ripetuti;
- L'uso di forza eccessiva nella manovra della leva del cambio;
- Un malfunzionamento del sistema meccatronico;
- Le condizioni del manto stradale.
I segnali di usura di un cambio automatico
Per quanto riguarda i cambi automatici, è opportuno prestare attenzione se si notano scatti o strappi in fase di avviamento e durante le accelerazioni. Allo stesso modo, è consigliabile far controllare rapidamente il cambio automatico se si sentono brontolii o cigolii che sembrano provenire dal cambio. Anche le difficoltà a scalare le marce e le perdite di potenza rientrano tra i segnali d'allarme da non sottovalutare. È ovvio che questi segnali di malfunzionamento non sono esaustivi. Se si manifestano o se si riscontrano altre anomalie, è necessario prendere immediatamente appuntamento con un meccanico qualificato. Guidare un'auto con un cambio non al massimo delle sue prestazioni costituisce infatti un rischio per i passeggeri del veicolo e per gli altri utenti della strada. A ciò si aggiunge il fatto che i guasti lievi rischiano di aggravarsi e di estendersi ad altri componenti del cambio, causando avarie più serie, più difficili da riparare e, di conseguenza, più costose.Come identificare il tipo di cambio adatto?
Il cambio può essere considerato il nucleo del sistema di trasmissione, poiché collega le ruote al motore del veicolo. Esistono diverse tipologie di cambi meccanici e automatici. Il cambio manuale è il più diffuso nel continente europeo: è dotato di una serie di ingranaggi che consentono di selezionare una marcia agendo sulla leva del cambio e premendo contemporaneamente il pedale della frizione. In altre parole, l'intervento del conducente è indispensabile a ogni cambio di marcia! I cambi manuali a 5 marce e quelli a 6 marce sono i più diffusi sul mercato automobilistico. È tuttavia possibile che il veicolo disponga fino a 7 marce manuali.Il funzionamento del cambio
I cambi manuali funzionano tutti secondo il medesimo principio: l'albero di ingresso, detto anche albero principale o primario, è collegato al motore tramite il sistema della frizione; trasmette la propria rotazione all'albero intermedio, che a sua volta trascina l'albero secondario. L'albero secondario porta i pignoni collegati ai rapporti di trasmissione. Nel momento in cui si aziona la leva del cambio, la tiranteria trasmette il comando all'interno della scatola del cambio. Una forcella si sposta quindi e provoca il movimento del manicotto scorrevole, che scivola fino a quando il pignone corrispondente alla marcia selezionata si solidarizza con l'albero secondario. Estremamente diffusi nei mercati americano e asiatico, i cambi automatici si stanno diffondendo anche in Europa. I costruttori li propongono generalmente come optional, ma alcuni modelli vengono consegnati di serie con un cambio automatico. Si distinguono dai cambi manuali per il fatto che il conducente non deve intervenire e per l'assenza del pedale della frizione. Il numero di rapporti è inoltre superiore rispetto a questo tipo di cambio. Sebbene lo standard si attesti intorno alle 6 marce automatiche, i cambi automatici possono arrivare fino a 9 o 6 rapporti.Le diverse posizioni del cambio automatico
Un ulteriore elemento può essere associato al meccanismo complessivo dei cambi automatici: la leva del cambio. Tuttavia, la sua funzione non è quella di inserire una marcia. Ogni posizione nella sede determina una modalità di guida sulla quale il sistema si basa per selezionare i rapporti di trasmissione. Le posizioni standard del cambio automatico sono le seguenti:- P = Parking: le ruote dell'auto sono bloccate quando si attiva questa modalità;
- R = Reverse: è la posizione da selezionare prima di fare marcia indietro;
- N = Neutral: il veicolo è in folle. Le ruote possono girare liberamente;
- D = Drive: il cambio è in modalità marcia avanti. Il sistema analizza le condizioni di guida e seleziona i rapporti senza che sia necessario intervenire;
- S = Sport: è una modalità aggiuntiva presente su molte auto progettate per una guida sportiva;
- W = Winter: è una modalità utile quando le ruote slittano. Le partenze su ghiaccio e altre superfici scivolose avvengono inserendo la seconda marcia;
- 1 = il veicolo viaggia esclusivamente in prima marcia;
- 2 = il cambio automatico alterna tra la prima e la seconda marcia;
- 3 = disponibile su alcuni veicoli, consente al sistema di trasmissione di alternare tra le prime tre marce.