Quando il consumo di olio diventa anomalo
Ogni motore consuma una piccola quantità di olio, e ogni casa costruttrice indica nel libretto di manutenzione il consumo che considera accettabile. I segnali da non ignorare: dover rabboccare l'olio regolarmente tra un tagliando e l'altro, notare un calo evidente del livello da un rifornimento all'altro, oppure osservare fumo blu dal tubo di scarico.
Dove va a finire l'olio?
| Indizio | Causa probabile |
|---|---|
| Macchie sotto la vettura, motore unto | Perdita esterna: guarnizioni del carter, del coperchio valvole, paraolio |
| Olio nei tubi dell'aspirazione, fumo blu in accelerazione | Turbina o sfiato del basamento |
| Fumo blu all'avviamento e in ripresa | Paraolio degli steli delle valvole |
| Fumo blu costante, candele incrostate | Fasce elastiche o pistoni usurati |
I rischi
Il pericolo principale è la mancanza di olio, che porta all'accensione della spia di pressione e poi alla rottura del motore. L'olio bruciato intasa anche il catalizzatore e il filtro antiparticolato, mentre le fasce elastiche usurate causano una perdita di compressione e di potenza.
Si può continuare a guidare?
Sì, controllando il livello a ogni rifornimento e tenendo nel bagagliaio una scorta dell'olio raccomandato. Non lasciate mai scendere il livello al di sotto del minimo dell'astina.
Riparare o sostituire?
Una perdita, uno sfiato del basamento o una turbina si risolvono senza intervenire sul motore. Le fasce elastiche usurate indicano invece un'usura interna: il ripristino richiede lo smontaggio completo del motore e costa spesso quanto uno scambio. Un motore rigenerato proposto con formula di scambio, consegnato nudo, accoglie i vostri accessori e riparte con una garanzia fino a 24 mesi.